Spesso durante il giorno mi vengono in mente immagini del passato, senza un motivo preciso. Si sà, è l’inconscio che ribolle, in continuo fermento.
Mi sembra che, dentro di noi, ci sia un film che viene riprodotto costantemente in grossi cicli, con variazioni di volta in volta minime. Come in una sorta di Resolume, che riproduce le clip a ripetizione, solo che questa clip stavolta è molto lunga, ed è formata dalle immagini che fanno parte della nostra anima, che la costituiscono.
Attribuiamo a vari agenti reali il nostro umore, ma forse tutto dipende da questa riproduzione ciclica, che ha nelle immagini dell’anima la sua apparenza.
Ad esempio, le mestruazioni delle donne, e quella cosa che hanno gli uomini almeno una volta al mese che li rende psicologicamente instabili…forse anche queste cose dipendono da questo grande ciclo.
Anche l’astrologia, ha a che fare con questa mia idea. Molto spesso l’astrologia c’azzecca. Ma, ignorantemente, ci interroghiamo sull’infulenza dei pianeti, quando invece si tratta di un fenomeno di sincronia tra eventi diversi.
E queste sincronie si manifestano nell’anima come immagini.
Non essendo mai ferme, ma in costante mutazione, è chiaro che la videoarte mi invita a cercare la possibilità di gestirle. In particolare il vijng, dove le macchine gestiscono le immagini automaticamente.
Sembra che si possa apportare modifiche a questo “film”, ma solo con grandi sforzi. Probabilmente ha a che fare con il nostro adattamento all’ambiente, così difficile da districare, e determinato da eventi molto antichi (ecco il ritorno di immagini del passato).
Ma questo loop, lunghissimo e complesso, è in costante riproduzione.